lo ricordo come fosse ieri, quel bacio a porte maillot. ero arrivato da edimburgo, con l'autobus da beauvais, un'ora e mezza di rimorsi. era già il tempo in cui dovevo farmi perdonare. quel tempo non sarebbe finito mai. arrivai alla stazione, sotto la pioggia e con lo spettro nero del grattacielo lafayette davanti a me. e tu non c'eri. era novembre e tu già non c'eri.
o invece c'eri, ma chissà dov'eri.
entrai in una cabina del telefono per ripararmi, e mi trovasti lì, bagnato fradicio.
fu allora che mi baciasti. fu allora che ti baciai.
restammo così, uniti, per chissà quanto tempo. io, nell'inutile speranza di ammazzare con quel bacio i miei rimorsi; tu, perché sapevi già che non ce ne sarebbero stati altri. le gocce ci scendevano dai capelli, ci stringevamo forte sotto l'ombrello. a porte maillot non so quanto tempo restammo abbracciati, le mie labbra contro le tue. la pioggia non mi è mai sembrata così bella.
e sì che di piogge ne ho viste.
nessun'altra mi ha mai baciato così. nessun'altra ho mai baciato così.
certo che, con tutti i posti romantici di parigi, uno un po' meno di merda potevamo scegliercelo.
(foto: http://www.flickr.com/photos/numan)

6 commentaires:
mi fai quasi venire voglia di tornare a scrivere...molto bello a parte la foto...
è perché la foto non è mia :P
se posso farti tornare a scrivere, qualunque cosa.
cambiata. contenta?
beh quella di prima faceva molto fotoromanzo...
Una volta mi dicesti che preferivi annotare su un diario personale le tue sensazioni più intime, le stesse che io stendevo al pubblico dietro il conforto illusorio di uno pseudonimo...
mannagg'...sto traendo troppi insegnamenti...ma lo vedi che allora mi manca poco alle fave di cacao? :D
Bacio
Ho pensato la stessa cosa dopo un bacio sul cavalcavia che porta alla facoltà di saint denis , paris VIII, poi sono andata con la telemetro finta-leica in giro in centro e ho ritrovato a rue mouffettard il punto dove cartier bresson scattò una delle sue più famose fotografie (quella col bambino che porta le due bottiglie) trovandola cmq diversa e meno stimolante anche rispetto a come l'avevo vissuta 3 anni fa.
Poi disgraziatamente sono passata anche nel 18esimo provando la stessa fastidiosa sensazione che provo tante volte in centro a firenze, le due cose hanno in parte cambiato la mia opinione su un certo tipo di street photography, il che poco importa , ma soprattutto rivalutato alcuni baci dati in posti poco rinomati e per niente glamour...
Cmq varcando i confini del périphérique ho visto cose che voi ricercatori italiani a ll'estero non potete neanche immaginare....
me ne consiglieresti qualcuna, di quelle cose?
e poi 'ricercatore' a chi?! non lo sono più...
g.b.
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